AGGIORNAMENTO AL 17 OTTOBRE 2020

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https://youtu.be/o2v178fi9Zo

 

Cari concittadini,

mi hanno fatto molto piacere i messaggi che ho ricevuto dopo il video della settimana scorsa, anche se purtroppo la necessità di tornare a darvi aggiornamenti significa che il rischio esiste e dobbiamo affrontarlo.

In primavera, la nostra comunità ha resistito anche perché è rimasta fino all’ultimo unita: rispettando le regole e aiutando i più deboli.

Questo inizio di autunno ci sta riservando un’escalation di cui al momento non vediamo la fine, e anche questa volta i numeri saranno determinanti per orientare Governo e Regioni nell’adozione di provvedimenti che ci toccheranno tutti noi, chi per limitazioni alla propria libertà di movimento e chi per il proprio lavoro e le proprie attività economiche.

Il mio appello è quello di conservare lo spirito di solidarietà e attenzione che ci ha guidato nei mesi più difficili.

Ieri è stata superata la soglia psicologica dei 10.000 contagi giornalieri.

Su Casalborgone invece i due casi della settimana scorsa, che erano in ogni caso asintomatici e stavano bene, sono definitivamente guariti, ma si sono aggiunti altri 3 nuovi contagiati.

Purtroppo, questi 3 contagiati arrivano in un contesto di fragilità che ci fa molto preoccupare, ovvero la nostra Casa di Riposo, ma abbiamo anche grande fiducia nel lavoro che gli operatori hanno dimostrato saper fare molto bene in primavera La prossima settimana verranno nuovamente eseguiti i tamponi in struttura per monitorare la situazione. Oggi i contagiati stanno bene, a loro va la nostra solidarietà e ci auguriamo tutti che i provvedimenti interni consentano di limitare a questi casi la diffusione. 

Il virus c’è, è silenzioso ma circola. La crescente pressione sugli ospedali ci impone una riflessione sulle nostre vite, per cui diventa importante iniziare anche una propria auto-limitazione dei contatti non necessari, a tutela del prossimo e di noi stessi.

Con la prossima festività dei santi rischiamo un assembramento al cimitero, per evitare un’ordinanza di chiusura invito tutti a recarsi preventivamente nei giorni precedenti  a trovare i propri cari defunti.

Anche il mercato verrà monitorato negli ingressi e nei percorsi.

Nessuno andrà nelle case private a fare i controlli, ma è chiaro che di fronte ad una realtà di attività, come la ristorazione, che seguono protocolli molto rigidi, la libertà che possiamo prenderci in casa con gli amici rischia di mettere in grande rischio sia noi che loro.

Tutta l’Amministrazione è a vostra disposizione.

A presto. Un abbraccio

 

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